Ciclometria del Lotto: studio delle figure

La ciclometria dispone i 90 numeri del Lotto su una circonferenza, in ordine, come le ore su un quadrante. Dato che il giro completo misura 360 gradi e i numeri sono 90, ogni numero occupa esattamente 4 gradi: da qui il nome, perché si misura il ciclo.

Su questa pagina i 5 estratti di ogni ruota vengono collocati sul cerchio e collegati: la spezzata che ne risulta è la figura ciclometrica dell'estrazione. Lo strumento individua poi le figure regolari già parzialmente presenti e ne estrapola i vertici mancanti, cioè i numeri che le completerebbero. Puoi analizzare l'ultima estrazione o qualsiasi data dell'archivio dal 1939.

« 13/08/2026 Estrazione del 14/08/2026

Le figure ciclometriche di tutte le ruote

Ogni cerchio mostra la figura formata dai 5 estratti della ruota. Tocca una ruota per aprirne l'analisi completa.

Analisi ciclometrica: Torino del 14/08/2026

10203040506070809030663124048567584854° per numero360° diviso 90
figura dell'estrazione numeri di completamento asse di simmetria (somma 91) diametro (passo 45)

Figure regolari individuate

Diametro passo 45, i diametrali 1/2
usciti 48 mancano 3
Diametro passo 45, i diametrali 1/2
usciti 56 mancano 11
Diametro passo 45, i diametrali 1/2
usciti 75 mancano 30
Diametro passo 45, i diametrali 1/2
usciti 84 mancano 39
Diametro passo 45, i diametrali 1/2
usciti 85 mancano 40
Pentagono passo 18, cinquine a passo 18 2/5
usciti 48 84 mancano 12 30 66
Decagono passo 9, la figura 3/10
usciti 48 75 84 mancano 3 12 21 30 39 57 66

Triangoli notevoli 0 su 10

Tutti i triangoli di questa cinquina sono scaleni: nessun lato uguale e nessun angolo retto.

L'angolo opposto a un arco vale il doppio dell'arco: tre archi che sommano 90 danno tre angoli che sommano 180.

Simmetrici riflessione, somma 91

Nessuna coppia speculare completa in questa cinquina.

speculari assenti 43 35 16 7 6

Il simmetrico è una riflessione rispetto all'asse tratteggiato, non una rotazione: il diametrale del 10 è il 55, il suo simmetrico è l'81.

Le 10 distanze ciclometriche della cinquina

Coppia Distanza in passi Gradi Figura corrispondente
48 - 56 8 32°
48 - 75 27 108°
48 - 84 36 144°
48 - 85 37 148°
56 - 75 19 76°
56 - 84 28 112°
56 - 85 29 116°
75 - 84 9 36° figura
75 - 85 10 40° cadenza
84 - 85 1

I 10 triangoli della cinquina

Con cinque numeri si formano dieci triangoli. Per ciascuno vengono riportati gli archi che separano i vertici e i tre angoli interni, che valgono sempre il doppio dell'arco opposto.

Vertici Archi Angoli Tipo
48 - 56 - 75 8 | 19 | 63 38° 126° 16° Scaleno
48 - 56 - 84 8 | 28 | 54 56° 108° 16° Scaleno
48 - 56 - 85 8 | 29 | 53 58° 106° 16° Scaleno
48 - 75 - 84 27 | 9 | 54 18° 108° 54° Scaleno
48 - 75 - 85 27 | 10 | 53 20° 106° 54° Scaleno
48 - 84 - 85 36 | 1 | 53 2° 106° 72° Scaleno
56 - 75 - 84 19 | 9 | 62 18° 124° 38° Scaleno
56 - 75 - 85 19 | 10 | 61 20° 122° 38° Scaleno
56 - 84 - 85 28 | 1 | 61 2° 122° 56° Scaleno
75 - 84 - 85 9 | 1 | 80 2° 160° 18° Scaleno

Cicli attivi su Torino

Un ciclo è una distanza ciclometrica che ricorre più del previsto. Qui vengono contate tutte le 1.000 coppie delle ultime 100 estrazioni e confrontate con il valore atteso dal caso. L'indice è il rapporto tra osservato e atteso: sopra 1 la distanza sta ricorrendo più della norma.

Distanza Gradi Osservate Attese Indice Figura
28 112° 31 22,5 1,38
38 152° 31 22,5 1,38
21 84° 30 22,5 1,34
31 124° 30 22,5 1,34
42 168° 28 22,5 1,25
2 27 22,5 1,20
12 48° 27 22,5 1,20
23 92° 27 22,5 1,20
35 140° 27 22,5 1,20
6 24° 26 22,5 1,16
Come leggere l'indice. Con una finestra di 100 estrazioni le coppie sono poche, quindi le oscillazioni casuali sono ampie: indici fino a 1,5 sono del tutto normali e non indicano nulla. Le distanze da 1 a 44 hanno tutte la stessa probabilità, mentre la distanza 45 vale la metà, perché ogni numero ha un solo diametrale. Allarga la finestra a 100 estrazioni per vedere se un ciclo regge o si sgonfia: se sparisce, era rumore.

Coppie isotope del concorso

Due numeri sono isotopi quando escono nella stessa posizione di sorteggio su ruote diverse nello stesso concorso. È una relazione che non dipende dalla geometria del cerchio ma dall'ordine di estrazione.

Numero Posizione Ruote
84 2° estratto Genova, Torino
54 3° estratto Milano, Venezia
80 5° estratto Milano, Palermo

Tabellone delle posizioni di sorteggio

Ruota
Bari 74 22 73 87 14
Cagliari 86 69 70 8 71
Firenze 53 31 14 6 81
Genova 23 84 10 63 35
Milano 40 64 54 33 80
Napoli 10 8 35 29 83
Palermo 33 72 89 14 80
Roma 81 23 29 31 74
Torino 56 84 85 75 48
Venezia 29 79 54 17 62
Nazionale 22 27 11 64 15

Numeri di completamento per le prossime estrazioni

Partendo dai 5 estratti, queste sono le figure rimaste aperte e i numeri che le chiuderebbero. La logica è quella dell'esempio classico: se sono usciti 3 e 27, il 69 completa il triangolo isoscele con apice sul 3, il 51 quello con apice sul 27, mentre 15 e 60 sono i numeri equidistanti da entrambi.

# Numero Punteggio Figure che chiuderebbe
1 30 4,40 isoscele con 48-84, apice sul 84 · diametrale del 75 · vertice mancante pentagono con 48-84 · vertice mancante decagono con 48-75-84
2 66 3,60 equidistante da 48 e 84, apice dell'isoscele · isoscele con 75-84, apice sul 75 · vertice mancante pentagono con 48-84 · vertice mancante decagono con 48-75-84
3 3 3,60 isoscele con 75-84, apice sul 84 · diametrale del 48 · vertice mancante decagono con 48-75-84
4 12 3,40 isoscele con 48-75, apice sul 75 · isoscele con 48-84, apice sul 48 · vertice mancante pentagono con 48-84 · vertice mancante decagono con 48-75-84
5 40 3,00 isoscele con 48-56, apice sul 48 · diametrale del 85
6 11 3,00 isoscele con 48-85, apice sul 48 · diametrale del 56
7 21 2,80 isoscele con 48-75, apice sul 48 · equidistante da 48 e 84 sull'arco opposto · vertice mancante decagono con 48-75-84
8 39 2,60 diametrale del 84 · vertice mancante decagono con 48-75-84
9 52 1,20 equidistante da 48 e 56, apice dell'isoscele
10 7 1,20 equidistante da 48 e 56 sull'arco opposto
Come si legge. Il punteggio somma i pesi delle figure che quel numero chiuderebbe: 3 punti per un triangolo equilatero, 2 per un diametrale, 1,2 per un asse di simmetria, 1 per un isoscele, e una quota proporzionale alla copertura per pentagoni, esagoni, cadenze e quadrati. I pesi sono una convenzione dichiarata, non una misura di probabilità: servono soltanto a mettere in cima i numeri che chiudono figure più strette. Le prime cinque righe, evidenziate, sono quelle riportate sul cerchio e usate nella verifica qui sotto.
Stai analizzando l'ultima estrazione disponibile, quindi non c'è ancora nulla da verificare. Se scegli una data passata dalla maschera, lo strumento controlla da solo se i numeri di completamento sono usciti nei nove colpi successivi.

Che cos'è la ciclometria

1463161

Messi i 90 numeri sul cerchio, le relazioni tra loro diventano relazioni geometriche. Nel disegno vedi tre figure che partono dal numero 1:

Il diametro unisce 1 e 46. Sono i diametrali, i numeri opposti sul cerchio: la loro distanza è sempre 45 passi, cioè 180 gradi. Ogni numero ha un solo diametrale, che si ottiene aggiungendo o togliendo 45.

Il triangolo equilatero unisce 1, 31 e 61, a passo 30 e quindi a 120 gradi l'uno dall'altro. Sono i terni simmetrici, trenta in tutto.

L'enneagono a passo 10 unisce 1, 11, 21 fino a 81: è la cadenza. La cadenza, che di solito si spiega guardando la cifra finale, in ciclometria è semplicemente il poligono regolare a nove lati.

Le figure regolari del cerchio dei 90

Un poligono regolare si può inscrivere nel cerchio solo se il suo passo divide 90 esattamente. Sono quindi queste le figure disponibili:

Figura Passo Vertici Angolo Nome tradizionale
Diametro +45 2 180° i diametrali
Triangolo +30 3 120° terni simmetrici
Pentagono +18 5 72° cinquine a passo 18
Esagono +15 6 60° sestine a passo 15
Enneagono +10 9 40° la cadenza
Decagono +9 10 36° la figura
Quadrato approssimato +22 e +23 4 88° e 92° non inscrivibile esattamente

Il quadrato merita una nota. Novanta non è divisibile per quattro, quindi il quadrato regolare non esiste sul cerchio dei 90: novanta gradi corrisponderebbero a 22,5 numeri. Chi lo usa lavora con lati alternati di 22 e 23 passi, ottenendo una figura leggermente irregolare, per esempio 1-23-46-68. È utilizzabile, ma va chiamata con il suo nome: quadrato approssimato.

I triangoli sul cerchio dei 90

Tre numeri qualsiasi dividono la circonferenza in tre archi che sommano sempre 90 passi. Da questi tre archi discende tutto: per il teorema dell'angolo alla circonferenza, l'angolo interno opposto a un arco vale il doppio dell'arco. Un arco di 30 passi genera un angolo di 60 gradi, e infatti i tre angoli sommano sempre a 180.

La classificazione diventa quindi immediata:

Triangolo Archi Angoli Come riconoscerlo
Equilatero 30, 30, 30 60° 60° 60° i tre numeri distano 30, sono i terni simmetrici
Rettangolo 45 e due qualsiasi 90° e due complementari contiene una coppia di diametrali
Rettangolo isoscele 22, 23, 45 90° 44° 46° solo approssimato, servirebbero archi di 22,5
Isoscele due archi uguali due angoli uguali un numero equidistante dagli altri due
Scaleno tutti diversi tutti diversi il caso più comune

Il triangolo rettangolo merita attenzione perché il criterio è sorprendentemente semplice: per il teorema di Talete, un triangolo inscritto in una circonferenza ha un angolo retto se e solo se uno dei suoi lati è un diametro. Tradotto in numeri del Lotto: ogni volta che in una cinquina compare una coppia di diametrali, quei due numeri formano un triangolo rettangolo con ciascuno degli altri tre estratti. Un ambo diametrale genera quindi automaticamente tre triangoli rettangoli.

Il triangolo isoscele si legge invece come equidistanza: se il 12 dista 8 passi sia dal 4 sia dal 20, allora 4-12-20 è isoscele con vertice sul 12. Chi usa la ciclometria in chiave predittiva cerca il quarto numero che renderebbe isoscele un triangolo scaleno, oppure il numero che chiude la simmetria rispetto al vertice.

Il rettangolo isoscele esatto non esiste sul cerchio dei 90, per lo stesso motivo per cui non esiste il quadrato: richiederebbe due archi da 22,5 passi. L'approssimazione più vicina ha archi di 22, 23 e 45, con angoli di 44, 46 e 90 gradi. La pagina lo segnala per quello che è, cioè approssimato.

Come si trovano i numeri di completamento

È la domanda pratica della ciclometria: dati i numeri usciti, quali potrebbero chiudere una figura nelle estrazioni successive? Le strade sono quattro, ed è utile conoscerle anche a mente, senza strumenti.

La riflessione. Presa una coppia di numeri usciti, si può riflettere l'uno attorno all'altro. Il numero che si ottiene forma un triangolo isoscele in cui il numero attorno a cui si è riflesso è l'apice, cioè è equidistante dagli altri due. La formula è 2a − b, riportando il risultato nell'intervallo 1-90 girando sul cerchio.

Con 3 e 27: due volte 3 meno 27 fa −21, che sul cerchio diventa 69. Il triangolo 3-27-69 è isoscele, perché il 3 dista 24 passi sia dal 27 sia dal 69. Riflettendo nell'altro verso, due volte 27 meno 3 fa 51, e anche 3-27-51 è isoscele, questa volta con apice sul 27.

L'asse. Invece di mettere l'apice su un numero già uscito, lo si cerca tra i numeri mancanti: serve un numero equidistante dai due estratti, e sono i punti medi dei due archi, cioè (a+b)/2 e lo stesso più 45. Con 3 e 27 vengono 15 e 60. Questa strada funziona solo se la somma dei due numeri è pari, altrimenti il punto medio cadrebbe a metà strada tra due numeri e non esiste.

Il diametrale. Per ogni numero uscito, il suo opposto a 45 passi. È il completamento più semplice e anche il più giocato.

I vertici mancanti delle orbite. Se di un pentagono, di un esagono, di una cadenza o di un quadrato approssimato sono usciti alcuni vertici, gli altri sono candidati naturali. Più la figura è già coperta, più il completamento è stretto: tre numeri su quattro di un quadrato indicano il quarto in modo molto più netto di tre numeri su nove di una cadenza.

Una precisazione sul triangolo rettangolo: non genera pronostici. Dato che è rettangolo qualunque triangolo contenga una coppia di diametrali, se nella cinquina c'è già un ambo diametrale allora qualsiasi numero forma un rettangolo con quella coppia, e un criterio che seleziona tutti i 90 numeri non seleziona nulla. Per questo la pagina lo segnala nell'analisi ma lo esclude dai completamenti.

Vale infine la solita avvertenza, che qui è più importante che altrove: questi numeri non hanno una probabilità di uscita maggiore degli altri. Il completamento di una figura è un criterio di selezione, cioè un modo ordinato e ripetibile di scegliere pochi numeri invece di prenderli a caso. La verifica sui colpi successivi, disponibile per ogni data passata, serve proprio a non farsi illusioni: confrontala sempre con la soglia del caso indicata accanto ai risultati.

Rotazione e riflessione: diametrali e simmetrici

C'è una distinzione che quasi tutti i testi divulgativi saltano, e che invece è la chiave per capire la materia. Sul cerchio esistono due trasformazioni diverse, e generano coppie diverse.

Il diametrale è una rotazione di 180 gradi: si aggiungono 45 al numero. Il diametrale del 10 è il 55.

Il simmetrico è una riflessione rispetto a un asse: due numeri sono simmetrici se la loro somma è 91. Il simmetrico del 10 è l'81. L'asse passa esattamente tra il 90 e l'1 da una parte e tra il 45 e il 46 dall'altra: è la linea tratteggiata che vedi sul cerchio in cima alla pagina.

Tutte le figure regolari della tabella nascono da rotazioni, cioè da passi costanti. La simmetria per riflessione è un'altra famiglia, e per questo la pagina la analizza a parte: una cinquina può contenere coppie speculari senza contenere nessun poligono regolare.

I cicli attivi

Un ciclo, nel linguaggio ciclometrico, è una distanza che ricorre con insistenza in un certo periodo su una certa ruota. Se negli ultimi mesi su Roma escono spesso numeri distanti 30 tra loro, si dice che il ciclo della distanza 30 è attivo.

La pagina calcola questo dato in modo verificabile: conta tutte le distanze delle ultime 20, 50 o 100 estrazioni e le confronta con il valore atteso. Il confronto è indispensabile, perché senza di esso ogni distanza sembra ricorrente. Le distanze da 1 a 44 hanno tutte la stessa probabilità di comparire, mentre la distanza 45 è esattamente la metà: ogni numero ha un unico diametrale, mentre per ogni altra distanza ne ha due, uno per lato. Un indice attorno a 1 significa comportamento normale; per parlare di ciclo davvero attivo servono scostamenti che reggano anche allargando la finestra.

Le coppie isotope

Gli isotopi escono dalla geometria e guardano all'ordine di sorteggio: due numeri sono isotopi quando compaiono nella stessa posizione, per esempio come primo estratto, su due ruote diverse nello stesso concorso. Il tabellone delle posizioni più in alto evidenzia queste coincidenze. Da notare che il fenomeno è meno raro di quanto sembri: con undici ruote e cinque posizioni le occasioni di incontro sono molte, quindi qualche isotopo in un concorso è la norma, non un segnale.

Un esempio concreto

Immagina una cinquina che contenga il 7 e il 37. La loro distanza ciclometrica è di 30 passi, cioè 120 gradi: sono due vertici di un triangolo equilatero. Il terzo vertice è il 67, che manca. In ciclometria il 67 diventa il numero di completamento della figura: chi usa questo criterio lo gioca nei colpi successivi, spesso in ambo con i due numeri già usciti.

Lo stesso ragionamento vale per le altre figure. Se in una cinquina compaiono 4, 19 e 34, la distanza è sempre 15: tre vertici di un esagono che si completa con 49, 64 e 79. E se compaiono tre numeri della stessa cadenza, per esempio 3, 43 e 73, l'enneagono a passo 10 suggerisce i sei vertici mancanti: 13, 23, 33, 53, 63 e 83.

Cosa non è ciclometria

Attenzione a una confusione frequente. I vertibili come 12 e 21, e le controfigure, non sono figure ciclometriche: si basano sulle cifre con cui scriviamo i numeri, e sul cerchio non hanno una distanza costante. Il 12 e il 21 distano 9 passi, il 13 e il 31 ne distano 18. Sono un sistema di simboli, non di angoli. Il diametrale invece dista sempre 45, la cadenza sempre 10: quella è geometria.

Va distinta anche dalla teoria dei cicli, che ragiona sul ciclo teorico di 18 estrazioni entro cui, con 5 numeri per volta, potrebbero in linea di principio uscire tutti i 90.

Il limite da conoscere

La ciclometria è un sistema di codifica elegante, non un metodo predittivo, e il suo punto debole sta alla radice: disporre i numeri in ordine su un cerchio è una scelta arbitraria di etichette. Il 90 e l'1 sono adiacenti solo perché li abbiamo messi lì, ma nell'urna non esiste nessuna vicinanza tra loro. Le figure che ne derivano sono reali come geometria, però non descrivono nulla del meccanismo di estrazione, che resta senza memoria. Un ambo diametrale ha esattamente la stessa probabilità di un ambo qualsiasi.

Il valore pratico è un altro: la ciclometria offre un criterio riproducibile per scegliere pochi numeri invece di prenderli a caso, e permette di costruire verifiche controllabili. Per questo la funzione di verifica sui colpi successivi è la parte più utile di questa pagina.

Se vuoi approfondire, sul sito trovi le statistiche delle singole figure: ambi diametrali, ambi simmetrici, terzine simmetriche e ambi vertibili. Per costruire e testare metodi personalizzati c'è il metodo ambata.

Domande frequenti

Che cos'è la ciclometria al gioco del Lotto?

È un metodo di analisi che dispone i 90 numeri su una circonferenza in ordine crescente. Poiché il cerchio misura 360 gradi e i numeri sono 90, ogni numero occupa 4 gradi. Le relazioni tra numeri diventano così distanze angolari e figure geometriche.

Come si calcola il diametrale di un numero?

Si aggiungono 45 al numero, e se il risultato supera 90 si sottrae 90. Il diametrale di 7 è 52, quello di 60 è 15. I diametrali sono i numeri diametralmente opposti sul cerchio, a 180 gradi di distanza.

Cosa sono i numeri di completamento della figura?

Quando in un'estrazione compaiono alcuni vertici di una figura regolare ma non tutti, i vertici mancanti sono i numeri di completamento. Se escono 7 e 37, che formano due vertici di un triangolo equilatero, il completamento è 67.

Quali figure si possono inscrivere nel cerchio dei 90?

Solo quelle il cui passo divide 90: diametro a passo 45, triangolo a passo 30, pentagono a passo 18, esagono a passo 15, enneagono a passo 10 che corrisponde alla cadenza, e decagono a passo 9 che corrisponde alla figura. Il quadrato non è inscrivibile, perché 90 gradi corrispondono a 22,5 numeri.

Quando un triangolo ciclometrico è rettangolo?

Quando due dei tre numeri sono diametrali, cioè distanti 45 passi. Per il teorema di Talete il lato che li unisce è un diametro e l'angolo opposto misura 90 gradi. Ne segue che una coppia di diametrali in una cinquina forma un triangolo rettangolo con ciascuno degli altri tre estratti.

Che differenza c'è tra numero diametrale e numero simmetrico?

Il diametrale si ottiene con una rotazione di 180 gradi, cioè aggiungendo 45: il diametrale del 10 è il 55. Il simmetrico si ottiene con una riflessione rispetto all'asse del cerchio, e si riconosce perché la somma dei due numeri è 91: il simmetrico del 10 è l'81. Sono due trasformazioni diverse e danno coppie diverse.

Che cos'è un ciclo attivo?

È una distanza ciclometrica che in un certo periodo ricorre più del previsto su una ruota. Per riconoscerlo davvero bisogna confrontare le occorrenze osservate con quelle attese dal caso: su finestre brevi le oscillazioni casuali sono ampie e un indice fino a 1,5 non significa nulla.

La ciclometria funziona davvero?

Non aumenta le probabilità di vincita. La disposizione dei numeri sul cerchio è una convenzione e l'estrazione non ha memoria, quindi un ambo diametrale ha la stessa probabilità di qualunque altro ambo. La ciclometria è utile come criterio ordinato di scelta e come oggetto di studio statistico, non come previsione.

Posso analizzare estrazioni passate?

Sì. Con la maschera in cima alla pagina puoi scegliere qualsiasi data dal 1939 a oggi. Se per quella data non c'è stata estrazione viene mostrata la più recente precedente, e per le date passate lo strumento verifica automaticamente se i numeri di completamento sono usciti nei nove colpi successivi.

Le analisi pubblicate hanno finalità informativa e ludica e non aumentano le probabilità di vincita. Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica. Gioca con moderazione.
Gioco vietato ai minori di anni 18. Giocare può causare dipendenza patologica. Informati sulle probabilità di vincita su ADM.